In breve
- La seconda asta MACSE è fissata al 24 novembre 2026: 16 GWh da assegnare, con consegna nel 2029.
- Il premio massimo è stato portato a 27.000 €/MWh/anno. Nel 2025 l’asta si è chiusa a quasi 13.000.
- Un BESS si valuta prima su connessione, sito e permessi, poi sul prezzo.
Con la crescita di solare ed eolico il tema si è spostato dalla quantità di energia prodotta al momento in cui serve. Le batterie su scala di rete spostano la produzione verso le ore di consumo, e il MACSE, il meccanismo di approvvigionamento di capacità di stoccaggio gestito da Terna, è lo strumento con cui il sistema elettrico le contrattualizza nel lungo periodo.
Cosa ha detto la prima asta
La prima asta si è tenuta il 30 settembre 2025. Terna ha assegnato 10 GWh, a fronte di offerte superiori di oltre quattro volte alla domanda. Il prezzo si è fermato a quasi 13.000 €/MWh/anno, contro un massimo di 37.000. Gli impianti aggiudicati, a ioni di litio, devono entrare in esercizio nel 2028.
Un prezzo così lontano dal tetto indica una concorrenza forte. Conviene quindi costruire il piano economico su ipotesi prudenti, senza dare per scontata una remunerazione vicina al massimo.
Cosa cambia nella seconda
- Volume: 16 GWh, con consegna nel 2029.
- Aree: il Nord resta fuori. Secondo le analisi di settore, Sud e Calabria arrivano fino a 11,5 GWh e per la Sicilia il minimo raddoppia a 1 GWh.
- Premio massimo: 27.000 €/MWh/anno, più basso della prima asta.
Contingenti e parametri vanno sempre riletti sui documenti aggiornati di Terna e ARERA.
Le domande da fare prima dell’asta
- Connessione. Il preventivo è valido? Quali opere richiede, in quali tempi, e c’è capacità sul nodo?
- Sito. Disponibilità del terreno, accessi per i mezzi, distanze da abitazioni e attività, rumore, prevenzione incendi.
- Permessi. Quale titolo serve, quali vincoli gravano sull’area, se ci sono impianti esistenti con cui l’autorizzazione deve restare coerente.
- Configurazione. Stand-alone o abbinato a un impianto solare o eolico: condividere la connessione cambia costi, regole e margini.
- Durata. Le garanzie del fornitore coprono gli obblighi del contratto? Quando vanno sostituite le celle, e chi ne sostiene il costo?
- Alternative. Se l’offerta non viene aggiudicata, il progetto ha altre fonti di ricavo credibili?
Sono verifiche da fare con un certo anticipo: una criticità sulla connessione o sul sito emersa dopo l’aggiudicazione costa molto più di una emersa in fase di sviluppo.



